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Le contee dell’Ovest, Galway, Mayo e Roscommon, vantano scenari che da soli potrebbero alimentare un’intera industria cinematografica e ispirare qualsiasi artista, pittore o fotografo che sia…
Galway è la seconda contea più grande d’Irlanda, dopo Cork, è divisa in due zone ben distinte dal Lough Corrib, il lago più grande della Repubblica d’Irlanda: i 2/3 della contea verso oriente sono pianeggianti, con numerosi laghetti e fiumi, mentre l’area occidentale ospita la celebre regione del Connemara, con spesse torbiere, ripide scogliere, fiordi e vette imponenti. Proprio in questa regione esiste ancora lo splendido cottage di Dan O’Hara, immortalato nel film e oggi attrazione turistica. Galway e Mayo sono le contee più estese della provincia Connacht, qui si trovano la famosa Galway Bay, con i suoi pescherecci e soprattutto l’ottimo pesce, il Croagh Patrick, dalla cui vetta San Patrizio scacciò i serpenti velenosi, e la terra che fu sfondo ai film di John Wayne.
Inishmore, Inishmaan e Inisheer sono invece le tre Isole Aran, formate da una piattaforma calcarea staccatasi sott’acqua dal Burren e emersa dall’Atlantico all’entrata della Galway Bay. Gli usi e i costumi sono rimasti quelli di un tempo: sono state mantenute vive e attuali le antiche tradizioni e la lingua gaelica, fino a pochi anni fa gli abiti venivano ancora tessuti in casa e le scarpe fatte a mano e la corrente elettrica vi è arrivata poco tempo fa.
La catena dei Twelve Bens fa da maestosa corona al Connemara, terra famosa per i suoi pony e per i suoi incantati paesaggi. Una delle attrazioni più spettacolari di questa terra è il Parco Nazionale, noto per le sue distese di torbiera e ricco di fiori e uccelli selvatici caratteristici della zona. La bellezza di questi posti non renderebbe su una cartolina… non per altro si parla di 40 shades of green, ben 40 tonalità diverse di verde, pazzesco! Sempre nell’entroterra, ma più a sud, il viale più ampio d’Europa, lo Strokestown, conduce al capolavoro georgiano di Strokestown Park House, sede del Famine Museum, dedicato alla storica Carestia della Patata.
Adare invece ha la fama di essere uno dei villaggi irlandesi più graziosi, che con i suoi pittoreschi cottage dal tetto di paglia ha un particolare fascino per i visitatori. Nelle vicinanze, in mezzo a un parco, sorge il superbo castello neogotico di Adare Manor. Gli appassionati di musica e i nostalgici verranno accontentati nella contea di Clare, che è per eccellenza il cuore musicale d’Irlanda. L’epicentro indiscusso è il villaggio di Doolin, poco distante dalle Cliffs of Moher e segnalato su alcune mappe come Fisherstreet, è la mecca irlandese della musica folk, le cui note echeggiano nei numerosi pub, tra cui l’O'Connor's, il McGann's e il McDermott's. il villaggio è anche un ottimo punto di partenza per visitare il Burren, ultimo lembo settentrionale della contea. Il Burren è un immenso tavolato calcareo, dove per una stranezza del clima, o un capriccio botanico, tra le fenditure del suolo calcareo nascono fiori a profusione e vi si trovano mescolate piante alpine, mediterranee e artiche, e in estate vi fioriscono anche numerose varietà di orchidee. Inoltre qui vivono animali e farfalle caratteristici dell’intera regione e spesso unici in Irlanda. Per ulteriori emozioni perché non fare un salto anche alla già citate Cliffs of Moher, le più famose e spettacolari scogliere d’Irlanda. E poi, tornando al fiume Shannon, qualcuno sapeva che il suo estuario è popolato da numerosi delfini?!
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