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Gli appuntamenti in programma a Brescia e provincia.
La sordita’ e’ una invalidita’ severa e subdola che isola pian piano chi ne soffre dalla comprensione degli altri e dal resto del mondo.
Si stima che in Italia il 18% della popolazione adulta, 8 milioni circa di persone, presenti un deficit uditivo causato, nella maggior parte dei casi, dall’ avanzare dell’ eta’; percentuale questa destinata inevitabilmente ad aumentare con l’ allungamento della vita media. Gia’ oggi una persona su tre, al di sopra dei 65 anni, soffre di sordita’.
Mentre pero’ la sordita’ nella persona adulta e’ facilmente individuabile, diagnosticabile e curabile nella maggior parte dei casi, nei bambini il problema si fa molto serio perche’ compromette l’ apprendimento del linguaggio verbale e lo sviluppo psicologico-cognitivo. Ogni anno, un bambino su 300/ 350 circa viene alla luce con problemi di udito ed uno su 1000/ 1500 presenta una sordita’ profonda alla nascita. Il linguaggio e’ l’espressione di molteplici funzioni e lo si acquisisce spontaneamente, in presenza di una completa integrita’ psico-fisica, attraverso un processo di decodificazione dei messaggi verbali ricevuti; solo dopo questo processo, si puo’ essere capaci di riprodurlo. Ma, se a questa sequenza di eventi togliamo quello fondamentale della ricezione, tutto il resto del processo non puo’ svolgersi. Il risultato di questo black-out sonoro e’ il silenzio e l’ isolamento che nel tempo portano ad un’ alterazione globale dello sviluppo della personalita’ del bambino al quale sin dalla piu’ tenera eta’ viene a mancare il suono amorevole e rassicurante della voce materna. Oggi pero’ qualcosa sta cambiando sia nella diagnosi precoce che nella cura delle sordita’, di qualsiasi tipo esse siano e a qualsiasi eta’ si manifestino ed ancora una volta la scienza medica e quella tecnologica vanno a braccetto; molti nuovi ausilii tecnologici infatti consentono di esplorare le capacita’ uditive in modo obiettivo sin dai primi giorni di vita. La diagnosi sicura e precisa di una perdita uditiva nel neonato e’ molto importante anche per l’impatto emotivo che tale notizia genera nei familiari e per la necessita’ urgente di impostare un programma di riabilitazione con protesi acustiche a tecnologia digitale o con i piu’ recenti interventi di impianto cocleare: il cosidetto orecchio bionico, grazie al quale e’ crollato il muro del silenzio che ha isolato per tanti anni migliaia di bambini dal resto del mondo.
Delle nuove tecnologie, dei nuovi ausilii uditivi, dei programmi riabilitativi, del delicatissimo compito sociale di reinserimento dei bambini affetti da deficit uditivo, si parlera’ in trasmissione con i seguenti ospiti:
Dott. Diego Zanetti, aiuto della Clinica Otorinolaringoiatria dell’ Universita’ degli Studi di Brescia, responsabile del programma di impianti cocleari Azienda Ospedaliera “ Spedali Civili “ di Brescia
Dott. ssa Maria Grazia Barezzani, specialista in Otorinolaringoiatria e Foniatria presso il servizio di Audiofoniatria dell’Ospedale dei Bambini, Azienda Ospedaliera “ Spedali Civili “ di Brescia
Per la rubrica “ le interviste di Panacea “ questa sera vi proponiamo un incontro con la dott.ssa Chiara Bulgarini, Presidente della Associazione “ Essere Famiglia Oggi “ e della realta’ da lei creata dal nome:“ C’era una volta”