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Esperti in prima linea, a difesa della Donna
“Quella del tumore al seno è la storia di una malattia che si può battere - dice il Prof. Umberto Veronesi. - Se trent’anni fa quattro donne su dieci ammalate non ce la facevano, oggi sono meno della metà. Più di un terzo delle pazienti, poi, arriva alla diagnosi con lesioni così piccole che le percentuali di guarigione sfiorano il 100 per 100. Si è fatto molto, migliorando la diagnosi precoce e sviluppando terapie sempre più mirate, ma c’è spazio per andare oltre: se è vero che oggi guarire da questa malattia è una possibilità sempre più concreta, bisogna creare le condizioni perché questa possibilità sia davvero alla portata di tutte le donne”.

Questo è quanto ha affermato di recente il prof. Veronesi presentando il nuovo progetto della sua Fondazione “Mortalità Zero”, a sostegno della ricerca e della prevenzione del tumore del seno, che ha appunto l’obiettivo di azzerare la mortalità per questo tumore. Di tumore al seno e di prevenzione oncologica il prof. Veronesi ha parlato al Teatro Sociale di Brescia in un incontro organizzato dalla Fondazione Camillo Golgi e dalla Clinica di Ostetricia e Ginecologia dell’Università degli studi di Brescia, nel 2002. Da allora ad oggi, sono trascorsi solo sette anni ma molte realtà sono cambiate. A cominciare dal nuovo e rivoluzionario vaccino per la prevenzione del collo dell’ utero. Vaccino che si spera possa ridurre nei prossimi decenni la mortalità per questo tumore che oggi colpisce circa 300.000 donne nel mondo ed è responsabile in Italia ogni anno della morte di circa 1.700 donne.

Molto è cambiato anche nella diagnosi e nella cura del tumore al seno così come, nel corso degli ultimi anni, molte donne hanno capito l’importanza di eseguire periodicamente i test di screening, mammografia e pap test, se vogliono tutelare al meglio la propria salute. Infine la novità assoluta è la nascita della Medicina di Genere che si prende cura della salute delle donne a 360°. Abbandonata la “Sindrome del bikini” che voleva la donna esaminata e curata unicamente per le malattie riguardanti l’apparato sessuale e quello riproduttivo, oggi il mondo medico scopre che il sesso femminile ha organi e tessuti che, pur essendo simili per forma e funzioni a quelli degli uomini, si differenziano dagli stessi per l’intima struttura anatomica, biologica e funzionale e che dunque meritano procedure diagnostiche e terapeutiche diverse e dedicate.

In un confronto tra passato e presente, due grandi esperti della salute al femminile il prof. Umberto Veronesi, oncologo, già Ministro della Salute ed il prof. Umberto Bianchi, già Ordinario della Clinica di Ginecologia ed Ostetricia dell’Univ. degli studi di Brescia, parleranno a Panacea delle rispettive esperienze di medici, da anni in prima linea nella difesa della salute della donna.



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