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Per la famiglia questo e altro: dal Senegal all'Italia due testimonianze di vita.

Ore 16:02 lunedì, 17 maggio 2010
Per la famiglia questo e altro: dal Senegal all'Italia due testimonianze di vita.
La prima testimonianza:

"Sono arrivato in Italia nel 2005. Prima di migrare in Italia, sono stato in Francia quattro volte. Dopo anni di riflessioni, ho deciso di restare all'estero definitivamente. Nell'agosto del 2003 mi sono trovato in Francia per un progetto di formazione che però non è andato a buon fine perché ho dovuto pagare e i soldi che avevo non erano abbastanza per coprire tutte le spese. Dalla Francia ho quindi deciso di venire in Italia perché avevo sentito che in Italia c'erano più possibilità di regolarizzazione. Ero consapevole che l'emigrazione non è una cosa facile: si lascia il Paese, la famiglia, gli amici e le proprie abitudini. All'inizio è stato difficile: la vita senza permesso di soggiorno mi impediva di avere un lavoro. Ringrazio Dio e posso dire che sono molto fortunato perché quando sono arrivato a Brescia mi ha ospitato mio cugino e ho trovato un bel gruppo di ragazzi cattolici di quasi tutte le parrocchie di Dakar e delle altre diocesi del Senegal. Grazie al loro aiuto ho trovato un lavoro di volantinaggio, poi ho lavorato per due volte come badante. Il mio desiderio attuale è di tornare a casa il prima possibile per abbracciare la mia famiglia, gli amici e la mia Patria e realizzare uno dei miei sogni più grandi: sposarmi ed avere una mia famiglia come me lo augura sempre la mia cara mamma".

La seconda testimonianza:

"Sono in Italia dal 2003. Dal Senegal sono giunto in Svizzera per turismo in quanto mia cognata viveva e lavorava regolarmente in questo Paese da anni. Dopo due settimane di permanenza, ho valicato le Alpi e sono giunto in Italia con il visto ancora valido. La mia meta prestabilita ancor prima di partire era l'Italia: il Paese della grande chiesa, il Vaticano. Per me come cattolico praticante, l'Italia significa tutto. Il mio desiderio, infatti, era sempre stato quello di vedere la Basilica di San Pietro e il Papa.

Appena giunto in Italia, sono arrivato a Brescia, dove mi aspettavano due amici. Ringrazio Dio perché il giorno, dopo il mio arrivo, ho assistito alla Santa Messa che mensilmente viene celebrata in centro nella chiesa del Carmine per la comunità cattolica africana di lingua francese. Ritornando alla mia storia migratoria, confesso di avere avuto molte difficoltà all'inizio e non nego che ne esistano tuttora: primo tra tutti il lavoro. Di lavori ne ho fatti molti, ma tutti sempre saltuari: "vu cumpra" e volantinaggio.

Questa precarietà totale è veramente dura da supportare, ma stringo i denti perché in Senegal ho lasciato mia moglie e i miei tre bambini, che devo mantenere: tre quarti di quel poco che guadagno, quando lavoro, lo invio laggiù in quanto devo badare a tutto il nucleo familiare e pagare gli studi ai miei bambini (l'ultimo è nato pochi mesi dopo la mia partenza per l'Europa).

Questo mi fa stare molto male perché fa aumentare in me il desiderio di tornare al Paese e fa diminuire la capacità di sopportare la mia permanenza qua, ma, ormai, sono in gioco e me la devo giocare fino in fondo, anche se il gioco è più duro di quello che immaginavo.

Mi auguro che la situazione possa cambiare al più presto, per poter rientrare a casa e riabbracciare i miei cari. In seguito spero di trovare un lavoro come operaio in fabbrica, guadagnare dei soldi e, dopo alcuni anni, di poter rientrare a casa e godere la mia terra, i suoi sapori e colori, ma soprattutto, la crescita dei miei figli che mi sto perdendo
".



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Eventi
Sorbitium

Ospite del "Mercato della terra", incontro con "Sorbitium - L'arte del gelato". Un’occasione per gustare il gelato di 6 artigiani bresciani che lavoreranno fianco a fianco, per un gelato pulito, etico e dall’etichetta trasparente, un gelato che rispecchia il territorio e i suoi prodotti. 

Vi è inoltre la possibilità di gustare 12 differenti gelati dei nostri artigiani durante tutta la giornata.

Saranno presenti i seguenti artigiani: Giuliano Bettelli de l’Azzurra - Verolanuova; Paolo e Raffaella Garavelli de la Bottega del Gelato di Garavelli - Leno; Luca Pellegatta de la Gelateria Pinko - Brescia; Paolo Possi di Possi Gelatieri - Brescia; Cesare Rizzini di Alimento - Brescia; 
Carlo Vassalli de la Gelateria Vassalli - Polpenazze.  

 


DOVE: Borgo San Giacomo
QUANDO: 16 giugno
Gli animali nell'arte

Mostra "Gli animali nell'arte - dal Rinascimento a Ceruti". Orari: mercoledì, giovedì e venerdì 9-17.30;
sabato, domenica e festivi 10-20; lunedì e martedì chiuso.


DOVE: Brescia
QUANDO: Fino al 08-06-2019
Gabriele Picco - Works

Ultimo giorno della mostra personale di Gabriele Picco dal titolo "Works 1995 - 2019" con orari dalle 15.30 alle 19.30.

Artista visivo e scrittore, con le sue creazioni Gabriele Picco indaga timori ed ambizioni dell'individuo umano dando vita a universi visionari che originano dalla profondità del suo inconscio. A cardine della sua produzione, una disorientante componente fantastica fatta di soggetti deformati dal sapore naif.


DOVE: Puegnago
QUANDO: 16 giugno