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La biografia di Galileo Galilei

La biografia di Jaen Piaget
FANTASIA AL LAVORO!


Qualche settimana fa ragionavamo su quelle situazioni in cui vediamo davanti a noi delle barriere (ma spesso dentro di noi), e ci chiedevamo se è possibile sviluppare la capacità di "trovare delle alternative".

Continuiamo su questa strada, e parliamo di creatività. Scrisse Galileo (nel Discorso "Contro il portar la toga"): "Bisogna adoperar la fantasia, e giocar d'invenzione, e 'ndovinare; e se tu non puoi ire a dirittura, mill'altre vie ti posson aiutare".
Bene. Per CREATIVITA' intendiamo proprio questo: la capacità di "risolvere problemi attraverso una nuova valutazione del già noto": in sostanza è creativo chi è capace di combinare in modo nuovo elementi già conosciuti.

La storia ci offre fin troppe situazioni di non-creatività, cioè di incapacità di andare fuori dagli schemi e pensare in maniera diversa. Come quella volta che un tizio disse: "Le cose più pesanti dell'aria non possono volare!", e poi invece nacque l'aeroplano. Nacque perché qualcuno non si accontentò di rimanere nei binari del già noto.

Ma creativi si nasce? O si può diventare?

Diamo per assunti due assiomi:

- tutti siamo dotati di un potenziale di risorse creative che giace in noi più o meno assopito;

- gli impedimenti dell'espressione creativa derivano in larga parte da condizionamenti che imponiamo a noi stessi (le convinzioni limitanti di cui parlavamo in precedenza).

Purtroppo l'educazione spesso viene intesa come trasmissione di schemi e modelli, e non si formano le persone a pensare in maniera creativa, tanto che lo psicologo Jean Piaget ha provocatoriamente scritto: "Se un giorno mi capitasse di avere un'idea veramente nuova, sarei incapace di comprenderla".
Il ruolo dunque dell'educazione - sia essa insegnamento scolastico sia essa formazione d'azienda - non è dunque solo trasmettere delle tecniche già consolidate, ma è altresì l'allenamento a uscire dagli schemi.

PS: non è un invito a è chiaro a snobbare lezioni scolastiche e iniziative di addestramento e formazione. Dagli schemi - infatti - si può uscire solo se prima ci si è entrati!

In collaborazione con IOCAP



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