vai alla Home Page
Google
  cerca
Luciano Salomoni Palazzo
Le Foto di BOL
ANNUNCI
BRESCIA NON PROFIT
CONOSCI IL TERRITORIO
FORMAZIONE E LAVORO
SPORT
TEMPO LIBERO
FORMAZIONE E LAVORO
SONDAGGIO

Ue: via libera a orari di lavoro oltre le 48 ore. Sei d'accordo?

1 Si
2 No

[ Vedi i risultati ]
[ Archivio sondaggi ]
Numerica

image

Fantasia al lavoro

Al di la del limite

Se sei ok, puoi vincere!

Il primo passo per migliorare č volerlo!
CREATIVI D'UFFICIO!


Nelle scorse settimane abbiamo parlato di creatività, descrivendola come una capacità che tutti possono avere (creativi si diventa, non si nasce).

Vediamo allora qualche tecnica per generare idee creative e uscire da vicoli ciechi. Una tecnica "spicciola" è quella detta "Decomposizione" (niente di macabro, non preoccupatevi).

Questa tecnica consiste nello spostamento dell'attenzione da un problema nel suo complesso ai singoli attributi (caratteristiche) che lo costituiscono. Cambiare un attributo alla volta è infatti molto più semplice (come si dice, mangiare un elefante non è impossibile, basta mangiarlo un pezzo alla volta!).
Quanto più l'attributo è specifico, tanto più probabile sarà riuscire a pensare in termini flessibili e a scoprire alternative.

Come funziona?
Innanzitutto definite il problema in termini chiari e descrivibili (fate un esperimento: raccontate il problema a qualcuno). Poi analizzatelo ed elencate quanti più attributi possibile. Prendete in considerazione ogni attributo individualmente, tentando di individuare i modi per cambiarlo. Quindi chiedetevi "Com'è possibile raggiungere questo specifico obiettivo?" e "Perché proprio in questo modo?" .

Narrano infatti che un produttore di pesce surgelato era preoccupato perché il suo prodotto risultava poco gustoso. Nonostante le tecniche adottate per mantenerne un gusto fresco, compresa la conservazione del pesce in acqua fino al momento di congelarlo, non ottenne risultati soddisfacenti. Il pesce era insipido. Per trovare la soluzione, fece un elenco degli attributi del pesce:

- Vive sott'acqua

- Presenta squame e pinne

- Nuota costantemente per sfuggire ai predatori

- È' a sangue freddo

- Cambia colore fuori dall'acqua

Dopo aver preso in analisi ogni attributo singolarmente giunse a una soluzione possibile: mise nell'acquario un piccolo squalo insieme ai pesci. I pesci continuarono a nuotare per sfuggire allo squalo e mantenendosi vitali riuscirono a conservare il sapore. L'attributo riguardante i predatori si dimostrò fondamentale per trovare la soluzione.

In collaborazione con IOCAP


versione per la stampa