vai alla Home Page
Google
  cerca
Vittorio Franzoni Gioia
Le Foto di BOL
ANNUNCI
BRESCIA NON PROFIT
CONOSCI IL TERRITORIO
FORMAZIONE E LAVORO
SPORT
TEMPO LIBERO
TEMPO LIBERO
Acquista i biglietti online: concerti, spettacoli teatrali e sportivi ...

Le mostre a Brescia e provincia...

Numerica
VIAGGIARE

Centri benessere, beauty farm e terme...


10 11 12 13 14 15 16

Per "La Torre in jazz", Manganelli-Paoletti in concerto con "Cole MY Dear".

...

Ristoranti
Agriturismo
Pizzerie
Trattorie

Gli appuntamenti in programma a Brescia e provincia.

Conferenze, convegni e incontri ...
In esclusiva con BresciaOnLine il catalogo completo della biblioteca Queriniana di Brescia.
MUSICA
HOBBY E COLLEZIONISMO
image
HONDA CB 750, LA PRIMA VERA MAXI A QUATTRO CILINDRI DEL SOL LEVANTE

"E' arrivata l'astronave. Sensazionale evento storico di trent'anni fa, la nascita della Honda CB750 Four." - titolava così il numero 2 del 1998 di "Motociclismo d'epoca" nell'articolo che ci ha raccontato i fasti di questa prima mitica quadricilindrica giapponese.

Vent'otto anni prima - nel maggio del 1970 - il mensile "Motociclismo" (della stessa casa editrice Edisport), pur riconoscendo alla prima vera maxi di casa Honda tanti e tanti pregi e molte scelte tecniche ardite e di 'rottura', esprimeva alcuni pareri molto scettici, concludendo la prova su strada in questo modo: "In definitiva la Honda 750 è una gran macchina e non solo in senso dimensionale. Ci auguriamo che i difetti di gioventù vengano ben presto ovviati dalla casa e... chi vivrà vedrà.". Guido Rosani - uno dei più bravi e preparati giornalisti di motociclismo della prima epoca delle maximoto - aveva fatto un'analisi attenta e accurata della 750 Four sottolineando, forse con eccessiva severità, che "una coppia di ammortizzatori o anche solo un paio di molle più dure non costano molto" ma l'estensore di quella prima prova era stato ancora più severo sulla funzionalità e sulla potenza del freno a disco della CB 750 (per la prima volta veniva adottata un'unita a disco a comando idraulico su una motocicletta) affermando che "... un bel freno anteriore a quattro ganasce, magari un Fontana da 250, ci avrebbe ben più soddisfatti.".

Come dar torto a queste due interpretazioni - d'epoca e moderne - della Honda CB 750 Four, la prima vera mitica quadricilindrica della storia giapponese che cambiò radicalmente il mondo motociclistico sino a quegli anni dominato dalle veloci e potenti - ma altrettanto poco affidabili - moto inglese e dalle 'severe', nere e silenziose, bicilindriche bavaresi della Bmw.

Le cose come andarono poi veramente? La CB 750 Four, pur con i suoi peccati 'veniali' legati alla scarsa funzionalità delle sospensioni, incontrò un successo travolgente e nei suoi dieci anni di vita - in svariate versioni - ne vennero vendute quasi 600.000 unità. Un successo che stravolse il concetto di motocicletta intesa come mezzo di trasporto scomodo, sporco, dalla robustezza aleatoria, dalla difficile guidabilità e dai comandi 'maschi' e poco affabili all'uso comune.
Continua >>


versione per la stampa