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MONDO DEL LAVORO, SELEZIONATORI, NULLA AL CASO!

Nelle ultime settimane ci siamo rivolti a chi si trova a dover affrontare un colloquio di selezione. E' fondamentale che chi cerca lavoro si prepari per il colloquio.
Ma anche chi intervista il candidato deve prepararsi, perché avrà la responsabilità della coerenza del candidato scelto con la posizione vacante da coprire in azienda. Dunque, qualche indicazione per l'intervistatore.


Qualche domanda da fare a sestessi prima di iniziare:

- quali sono le competenze critiche per la posizione/ruolo?

- quali sono i comportamenti che definiscono le singole competenze?

- attraverso quali domande (contenuto e modalità) è possibile rilevare i comportamenti/le competenze cercate?

- quale è l'ambito esperienziale del candidato a cui si può fare riferimento?


Cosa chiedere al candidato:

- Qualche indicazione sul come fare

- fare domande sui comportamenti e ipotesi di azione non sulle opinioni

- indagare anche la sfera dei valori e delle motivazioni stimolando la descrizione di azioni intraprese e/o dell'articolazione di processi decisionali;

- evitare domande orientative;

- evitare domande valutative/giudicanti che stimolano un atteggiamento di difesa;

- mantenere il controllo dell'intervista (assertività)

- all'inizio orientare le domande alla creazione della relazione.

L'ultima indicazione mi dà l'opportunità di sottolineare quanto le variabili relazionali possano incidere sul successo della selezione. Possono infatti nascere delle distorsioni. Quali?

- non vedere certe caratteristiche perché si ha uno schema pre-definito come riferimento

- accentuare certe caratteristiche piuttosto che altre con l'obiettivo di confermare la prima impressione che ci si è fatta di quel candidato

- attribuire alle persone caratteristiche (che non necessariamente hanno e che non sono state rilevate in concreto) in base a una teoria implicita di personalità o a uno stereotipo

- attribuire alle persone intenzioni e caratteristiche che non hanno, nella pretesa di leggere loro nel pensiero

- valutare una persona in base a informazioni parziali

- pervenire troppo in fretta alle conclusioni.

Alla prossima puntata vedremo alcune indicazioni per evitare queste distorsioni.

In collaborazione con IOCAP



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