ULTIM'ORA DI TELETUTTO
DAL PAKISTAN UNA SOLA CERTEZZA: SANA E' STATA UCCISA
16-02-19 ore 10.31 Non ci sono prove e nemmeno testimoni. Per questo il tribunale distrettuale di Gujrat, nel Nord-Est del Pakistan, ha assolto il padre, il fratello, uno zio e la madre di Sana Cheema, la 25enne nata in Pakistan ma cresciuta a Brescia dove ha vissuto fino a dicembre 2017, uccisa in patria nell'aprile scorso."Ha l'osso del collo rotto" stabili' l'autopsia, ma per i giudici, che fecero riesumare il corpo di Sana sepolto in tutta fretta dalla famiglia della giovane, nessuno degli undici indagati, quattro parenti stretti e altre sette persone, possono essere condannate per omicidio. La ragazza a Brescia aveva una relazione con un coetaneo, anche lui italiano di seconda generazione che avrebbe voluto anche sposare. Nel frattempo in Italia e' ancora aperta un'inchiesta, senza ipotesi di reato, sul caso della giovane Italo-pakistana.
altre news