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Allergie Respiratorie, non solo a primavera!
Si riconoscono subito ed ovunque, per strada, con gli alberi in fiore e l’aria mite che accarezza il volto; in ufficio, nascosti dietro il loro p.c. e circondati da montagne di fazzolettini di carta; a casa quando, tra uno starnuto e l’ altro, tentano di dare il buongiorno a coniuge e figli.

Loro, gli allergici, questa grande popolazione che ogni anno torna puntualmente e rumorosamente alla ribalta, sono proprio tanti: circa 10 milioni gli italiani che soffrano di rinite allergica, pari al 20% della popolazione, e 3 milioni e mezzo quelli che soffrono di asma. Perchè, ed è il caso di precisarlo subito, la rinite allergica e l’ asma possono essere considerate espressione di un’ unica malattia infiammatoria delle alte e delle basse vie respiratorie tanto che gli esperti hanno coniato un termine molto suggestivo “one airway disease” che, lungi dall’ essere la sigla di una nuova compagnia aerea, sta a significare:
malattia di un’ unica via respiratoria”. Nell’ asma e nella rinite allergica, infatti, sono simili sia gli stimoli esterni che inducono i sintomi, sia le cellule ed i meccanismi che portano all’ infiammazione. Non solo, il legame tra rinite allergica ed asma si palesa alla luce di numerose evidenze epidemiologiche: i pazienti con rinite allergica hanno un rischio fino a otto volte superiore di sviluppare asma mentre  l’ 80% degli asmatici soffre di rinite allergica concomitante. Il denominatore comune è  dunque l’ infiammazione, conseguenza di una esagerata risposta immunitaria ad agenti diversi come pollini ed altri allergeni senza stagione: muffe, polvere domestica, peli animali.

Ecco perchè oggi si tende a  non distinguere più la rinite stagionale da quella perenne: basta infatti che una persona sia allergica a due pollini o, peggio, alla polvere domestica ed ecco che è difficile stabilire quale sia la stagione di riferimento. Secondo gli esperti è  più corretto far riferimento alla intensità dei sintomi (con alterazione o meno della qualità di vita ) ed al fatto che la sintomatologia sia intermittente ( sintomi presenti per meno di 4 gg. per settimana o per meno di 4 settimane ) o persistente.

Di allergie delle vie respiratorie, del perchè si manifestano e con quali sintomi, di come porre corretta diagnosi, di come curarle, si parlerà in trasmissione con i seguenti relatori:

Dott. Carlo Lombardi, responsabile Unita’ Semplice di Allergologia, Unità Medicina Interna,Ospedale S. Orsola-Poliambulanza. Brescia;

Dott. Roberto Rastrelli, presidente dell’ Ordine dei Farmacisti della provincia di Brescia;

Dott. Germano Bettoncelli, medico di Medicina Generale, responsabile dell’ Area Pneumologica della S.I.M.G.




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